lunedì 6 aprile 2009

fare politica oggi

Fare politica significa essere a disposizione degli elettori in base a dei principi e dei programmi.Significa avere grandi motivazioni che discendono da valori ritenuti universali.La democrazia ,la libertà,il solidarismo sono ancora validi, in tempi di incertezza e di difficoltà.Certamente eravamo più motivati quando il mondo era diviso fra comunisti e non.Di quel mondo resta la vecchia guardia ,sia a destra che a sinistra.Ma la vecchia guardia dà fastidio ai giovani,ai tardo-Yuppisti che hanno una idea falsa della politica .Per loro è il mezzo più comodo e celere per far carriera e soldi.Provate a chiedere ad un giovane se vuole partecipare alla campagna elettorale amministrativa.O si dimostrerà completamente estraneo ,o non ti chiederà quali siano i tuoi programmi ma solo se può essere nominato assessore.I più se ne fregano della politica.Altri tempi quando rischiavi la vita per difendere la libertà e i letti caldi dei borghesi

domenica 5 aprile 2009

Una crocefissione sul bordo dell'abisso.

Andrè Glucksmann,protagonista del '68 francese ,dopo la pubblicazione dell'opera di Solzenitsyn "Una giornata di Ivan Denissovic",abbandonò la sinistra e cominciò a demolire i comunisti francesi.Proprio lui che aveva fondato il gruppo dei Maos.Ne "La terza morte di Dio" pubblica la lettera che Bucharin inviò a Stalin alla vigilia della sua esecuzione,il 10 dicembre 1937,l'anno delle grandi purghe."Perdonami ,Koba.Ti scrivo piangendo..ma non posso tacere senza chiederti perdono.Non sono in collera con nessuno ,nè con la direzione del partito,nè con i giudici.Mi preparo a lasciare questa vita per voi tutti,per il partito,per la nostra causa .La mia coscienza è pura davanti a te ,Koba .Ti abbraccio col pensiero."Questa era la forza dell'ideologia comunista.Bucharin,autore con Lenin e Trotzki della rivoluzione d'ottobre ,moriva ,assassinato da Stalin,felice che la sua morte sarebbe servita al trionfo del comunismo

venerdì 3 aprile 2009

Spese sanitarie

Questa mattina un ospite della trasmissione "Omnibus"ha dichiarato che le spese sostenute dalle Asl per acquisto attrezzature sanitarie costano il doppio rispetto alle cliniche private.Non è sufficiente per aprire una indagine, stante la situazione finanziaria della sanità?

giovedì 2 aprile 2009

provare fastidio

Ho sempre provato fastidio e ripulsa nei confronti dei cretini,dei bugiardi,delle persone in malafede,dei profittatori,dei moralisti.In fondo gli unici che ho sempre giustificato sono i primi ,perchè lo sono non per scelta ma per nascita,per Dna.Possono essere molto pericolosi,allora è meglio evitarli.I bugiardi,in ultima analisi,se scoperti come tali,provocano danni solo alla loro reputazione.Sono da combattere,con l'arma della dialettica certamente,le persone in malafede perchè affermano principi ai quali non credono.Verso i profittatori provo una rabbia profonda,spesso non celata.Li ho sempre combattuti e vinto.Contro di loro non ammaino bandiera.Infine i moralisti,quelli che vengono definiti come sepolcri imbiancati.L'invidia è il motore che li muove.Spesso ,pur avendo potere economico,non sempre limpido,soffrono per non avere potere politico.E allora ,come si dice,rosicano.Alla fine qualcuno più potente di noi umani negherà loro l'assoluzione.

Mussolini e Giolitti.

Nei Diari di Ciano si legge un famoso giudizio che Mussolini prese in prestito da Giovanni Giolitti,il grande uomo politico che governò l'Italia a cavallo fra l'800 e il 900:"Non è difficile governare gli Italiani,è inutile".

martedì 31 marzo 2009

Trockij

Trockij Lev Davidovic,pseudonimo di Leiba Bronstejn,fu il vero vincitore della rivoluzione sovietica.Il suo biografo lo descrive come un personaggio eroico in un dramma irreale e innaturale a una generazione prosaica e intristita .Sembrava estraneo all'atmosfera meschina del primo piano economico di Lenin (Nep).Si estraneò tanto da non avvertire la lenta conquista del potere totale da parte di Stalin che si concretizzò alla morte di Lenin.Il teorico della rivoluzione permanente e mondiale ebbe la peggio contro chi teorizzava la rivoluzione in un solo paese,l'Unione sovietica.Dopo essere stato esiliato ,il protagonista che aveva visto passare la rivoluzione sotto la pancia di un cavallo,fu assassinato in Messico da un sicario di Stalin con un colpo di piccozza alla testa.All'assassino fu concessa la più alta onorificenza sovietica.La furia staliniana si scatenò contro i suoi seguaci e i suoi parenti ,tanto da far scomparire il cognome di Bronstejn dal paese.Finiva nel sangue chi con il sangue aveva affermato la rivoluzione comunista.

domenica 29 marzo 2009

Il linciaggio di Giovanni Falcone.

Sono importanti le testimonianze di Chiaromonte,Patrono e Bocassini e la lucida ricostruzione fatta da Lino Iannuzzi.Di Gerardo Chiaromonte basta leggere "I miei anni all'Antimafia ",Calice Ed.,pagg.77-87.Di MarioPatrono,autorevole membro del Csm,"Il cono d'ombra",Cerri ed.,pagg.103-105.Di Ilda Bocassini ,sostituto procuratore a Milano,l'intervista al Corriere della sera,rilasciata il 24 maggio '92,due giorni dopo l'attentato.