sabato 30 gennaio 2010

Gianfranco Paris e mio figlio.

Mio figlio mi è venuto a trovare ,aveva gli occhi fuori dalle orbite.Aveva letto un articolo di Paris contro di me.L'ho calmato descrivendo il giornalista che verso Ianni ha sempre avuto un particolare rancore ,forse perchè la sua carriera politica ,era repubblicano,è finita prima di iniziare e perchè io,in qualità di segretario provinciale della Dc ,colloquiavo con Saletti e non con lui.Non avevo rapporti con lui per molti motivi che oggi appare inutile enumerare.In politica è stata una nullità,come giornalista ha avuto il compito di sputtanare il prossimo.Io ,parte del suo prossimo,ho detto a mio figlio,ritengo opportuno non prendere in condirazione quello che scrive.In questo mi ispiro al Marchese del Grillo:"Io sono io e tu non sei un c....".può,quindi continuare a scrivere,non lo ritengo degno di risposta.Mio figlio ha capito,o ha finto...

venerdì 29 gennaio 2010

Pio XII e il nazismo.

Una notizia interessante per chi vuole ricostruire da storico le vicende del comportamento del Papa Pio XII rispetto al nazismo.Il Vaticano metterà a disposizione dei ricercatori i documenti riguardanti la seconda guerra mondiale.Fino ad oggi si è proceduto a tentoni,sospinti più dalle passioni che da una ricostruzione fedele di uno dei periodi più delicati del pontificato di Papa Pacelli.Si farà luce sul comportamento della Chiesa nei confronti di Hitler,vedere se siano reali o meno le dichiarazioni del generale Wolff,capo della SS in Italia,secondo il quale il Fuhrer gli avrebbe dato l'ordine di arrestare Pio XII e trasferirlo nel Liechtentein.Wolff non lo eseguì e per questo fu graziato nel processo d Norimberga.Conosceremo qualcosa in più sull'operazione di Stauffenberg che il 20 luglio del '44 tentò di uccidere Hitler con una bomba posta nella TANA DEL LUPO.La morte di Hitler avrebbe dato il via alla rivolta dell'esercito e la guerra avrebbe preso un'altra piega.Il colonnello ,fervente cattolico,prima di dare il via all'attentato,sembra che si sia confessato dal vescovo di Berlino.Si dice anche che il Vaticano sia stato informato dell'operazione "Valchiria".Infine conoscere quali disposizioni siano state impartite dal Papa per salvare gli ebrei,cosa importante per mettere fine ad una ingiusta diffamazione ,malgrado le testimonianze di tanti a favore di Pacelli e del Vaticano.

giovedì 28 gennaio 2010

Martin Bormann

Secondo Martin Bormann,uno dei più fidati seguaci di Hitler,i tedeschi sono stati scelti dal destino per dividersi dal cristianesimo.Le cattedrali non verranno rase al suolo,affermava, ma riempite di una nuova ideologia e di una fede nuova.Il primo religioso tedesco che finì in un lager fu il gesuita Josef Spieker.Durante una predica ,a Colonia,ebbe il coraggio di dire che la Germania aveva un solo Fuhrer ed era Cristo.Fu l 'inizio di una persecuzione che coinvolse quattromila sacerdoti e religiosi cattolici.

mercoledì 27 gennaio 2010

Ministri socialisti e voti centristi.

Mi dà fastidio vedere che il potere sia nelle mani degli eredi dei socialisti.Mi dà fastidio vedere che gli eredi di Craxi votino in maggioranza per il centrosinistra.Gli ex centristi sono i sostenitori di Berlusconi. I post-fascisti sono ben ripagati del loro impegno.Ma siamo sicuri che questa cuccagna duri?

L'importanza di Berlusconi.

Non so se ci sia stato un complotto per far cadere la prima repubblica,non ne sono sicuro malgrado alcuni indizi chiarissimi,ma sono certo che chi voleva impadronirsi del potere non ha fatto i conti sulle capacità aggregative di Berlusconi.Il personaggio è talmente forte da caratterizzare la politica degli ultimi sedici anni,da creare un bipolarismo fatto da chi è pro e da chi è contro.Le differenze politiche sono appena avvertite come si percepisce un'immagine in una mattinata nebbiosa.Il problema vero nascerà con la fine politica di Berlusconi.Sicuramente vi sarà un rimescolamento delle carte,con relativa instabilità politica e governativa.Solo Berlusconi è il collante della maggioranza e dell'opposizione.Non vedo all'orizzonte personaggi capaci di guidare il paese.

Riflessioni sul bipolarismo.

Non vi è dubbio che la vita politica dell'Italia repubblicana si è snodata ,dal '46 fino al '94,lungo un binario parallelo non convergente.Le forze politiche in campo si sono raggruppate in base a degli interessi reali, a visioni diverse della società .Una politica bipolare era quella che vedeva da una parte i sostenitori del sistema bolscevico,Pci e fino al '56 il Psi,e dall'altra coloro che sostenevano i principi di una democrazia occidentale che vedeva al centro la grande democrazia americana.Tutta la lotta politica italiana si è sviluppata intorno a queste due visioni.Di fatto era un sistema bipolare :la Dc e i suoi alleati da una parte,il Pci e i suoi alleati dall'altra.All'interno dei due poli vi erano evidenti differenze dovute ad una diversa radice storica,ma sui grandi temi ,come la politica estera,la libertà delle istituzioni e nelle istituzioni, la difesa del libero mercato, i motivi di convergenza erano talmente forti da tenere all'opposizione il Pci e i suoi satelliti.Se non vi era continuità governativa ,dovuta al fatto di aver rigettato la legge maggioritaria del '53 che avrebbe consentito maggioranze solide,era presente una continuità politica che è stata la vera forza dei partiti democratici prima di mani pulite.Domanda d'obbligo:quale è il collante politico dell'attuale sistema politico?Quali differenze sostanziali,al di là del berlusconismo e dell'antiberlusconismo,fra i due poli?Come fa a sopravvivere un sistema politico che non si caratterizzi con delle fortissime motivazioni?

martedì 26 gennaio 2010

L'Olocausto e i Gulag.

E' giusto ricordare una delle più grandi tragedie del xx sec.,quando una umanità impazzita sterminò milioni di ebrei,di zingari,di minorati mentali.La Germania,la civile Germania,porta sulle sue spalle la responsabilità di essersi messa all'angolo della civiltà sospinta dai grandi filosofi dell'ottocento,i padroni del pensiero,i Quattro Cavalieri dell'Apocalisse.Ma il XX sec.si caratterizza per un'altra tragedia ,diluita nel tempo e nello spazio:le vittime del comunismo .Alcuni storici hanno calcolato in cento milioni gli esseri umani distrutti dal fanatismo idelogico sovietico.Perchè non ricordare anche le vittime del comunismo?Perchè il problema dei campi di morte sovietici ,e comunisti in genere ,è circondato da un silenzio omertoso?In questi giorni ,nei quali il clima mi chiude in casa,sto rileggendo "I RACCONTI DELLA KOLYMA" di Varlam Salamov,un autentico capolavoro,secondo solo ad Alessandro Solgenycin.Sul campo,scrive Salomov,ristagnava una nebbia bianca così fitta che non si riusciva a distinguere una persona a due passi...Agli uomini non mostravano il termometro..con qualsiasi temperatura bisognava andare a lavorare.Per di più i veterani riuscivano a stabilire,senza termometro,i gradi al di sotto dello zero.Se c'è nebbia gelata fuori c'è quaranta sotto zero;se la respirazione è rumorosa e provoca affanno sono cinquanta.Al di sotto dei cinquantacinque lo sputo gela in volo..I cavalli morivano per il freddo,per il lavoro ,per il cattivo cibo...Capii che l'uomo è diventato uomo non perchè è una creatura di Dio,nè perchè nelle mani ha quella cosa straordinaria che è il pollice.Ma perchè è fiscamente più forte,più resistente di tutti gli altri animali,e poi perchè ha saputo costringere il proprio spirito a servire con successo il corpo.Così Salamov,"uno scrittore altissimo che ebbe in sorte di vivere e raccontare uno degli orrori più intensi e più vasti che l'umanità abbia escogitato".