venerdì 14 agosto 2009
Il genio del comunismo-Lenin
Nei Quaderni sulla dialettica ,nel 1914,Lenin,il padre del comunismo ,scriveva:"Abbasso il cielo ..In fondo Hegel ha completamente ragione contro Kant...Kant abbassa la scienza per aprire il cammino della fede:Hegel eleva la scienza assicurandoci che la conoscenza è conoscenza d Dio.Il materialismo approfondisce la conoscenza della materia,della natura,spedendo Dio e le canaglie filosofiche che lo difendono nella discarica".La Storia invece, ha spedito in discarica le creature di Hegel,il comunismo e il nazismo.
I RICORDI DI OLGA GRASMSCI.
La nipote di Grasmsci ,nata a Mosca nel 1956,l'anno del xx congresso ,così chiude i suoi ricordi:Gli anni sono passati e il comunismo è imploso.E' stato distrutto il muro della vergogna in Germania,sono stati cacciati dai posti che occupavano e privati di tutti i privilegi i capi dei governi di tutto il blocco orientale...Il vecchio capo del partito italiano ,Togliatti,è accusato da documenti inoppugnabili di essere stato complice attivo dei carnefici stalinisti.IL COMUNISMO E' STATO GETTATO NELLA DISCARICA DELLA STORIA.Un solo dirigente del movimento comunista è ancora stimato:Antonio Gramsci.Disgraziatamente tutti gli altri hano dimostrato di essere tiranni,mentitori,opportunisti,paranoici,criminali ,a cominciare da Lenin.Come è bello sentire dalla gente che mio nonno fu leader leale ,onesto,sincero,uomo degno della lettera maiuscola.Egli non esitò a dedicare la vita a quella utopia,che come a lui sembrava ,avrebbe dato all'umanità la vera libertà e la vera democrazia .Ebbe un solo torto,quello di aver criticato Stalin e Stalin non perdonava.Aveva un fedele esecutore,Togliatti.Nel diario della prima moglie di Giuliano si afferma che "nelle prigioni sovietiche era reclusa una spia che il governo italiano sarebbe stato disposto a scambiare con mio suocero.L'operazione non fu condotta in porto:per i sovietici e per la macchina della propaganda comunista era molto più conveniente che Antonio seguitasse a restare in prigione in Italia."Credo che sia inutile commentare.
I ricordi di Olga Gramsci
Il 27 aprile 1937,nella clinica Quisisana ,in Roma,cessava di esistere una vera e propria icona del comunismo italiano.Non c'era sezione PCI che non esponesse la foto di Antonio Gramsci accanto a quella che appare oggi il suo persecutore,Palmiro Togliatti.Due anni fa si è spento a Mosca il figlio Giuliano che per anni aveva abitato in un appartamento di una sola stanza di undici metri quadrati.E' morto in un ospedale pubblico dopo aver chiesto un aiuto economico ad alcuni personaggi protagonisti del comunismo nostrano per farsi curare in una clinica privata.Il figlio di Gramsci non ha avuto alcuna risposta da rappresentanti di un partito che per anni ha incassato i diritti d'autore delle opere del padre:le Lettere e i Quaderni dal carcere.La nipote Olga ha fatto causa alla Fondazione Gramsci rivendicando i proventi delle opere dell'antenato fondatore dell'Unità,il giornale del PCI e oggi del PD.
giovedì 13 agosto 2009
IL CARDINALE BIFFI E L'IMMIGRAZIONE.
La Chiesa è troppo grande per non ospitare dei quaquaraqua.Costoro proliferano in tutte le latitudini e sotto varie forme:interviste,giornali ,dichiarazioni avventate,articoli su riviste che vengono distribuite davanti allae chiese.Non rappresentano la voce ufficiale della Chiesa ma pareri spesso in contrasto anche con il semplice senso comune.Di diverso spessore gli interventi dei grandi personaggi.Prendiamo ad esempio l'intervento sull'immigrazione fatto nel 2000 dal cardinale di Bologna Giacomo Biffi in occasione di un convegno organizzato da Migrantes.Credo che riletto a distanza di nove anni assuma una veste profetica.Dice Biffi:E' davanti agli occhi di tutti che gli ingressi arbitrari determinano fatalmente da un lato il dilatarsi incontrollato della miseria e della disperazione ,dall'altro il prosperare di una industria criminale di sfruttamento (con insorgenze di intolleranza e di rifiuto assoluto).Dobbiamo augurarci che si arrivi presto a una disciplina degli ingressi che miri ,secondo progetti seri,al vero bene sia dei nuovi arrivati ,sia delle nostre popolazioni.Si può accettare l'immissione di stranieri a condizione di salvaguardare la fisionomia propria della nazione...Il caso dei musulmani va trattato a parte.Gli islamici vengono da noi risoluti a restare estranei alla nostra umanità e i responsabili della cosa pubblica non temano di affrontarlo ad occhi aperti e senza illusioni.Essi vengono a noi ben decisi a rimanere sostanzialmente diversi ,in attesa di farci diventare tutti come loro.Hanno una visione rigidamente integralista della vita pubblica ..Non sono gli uomini di Chiesa ,ma gli stati occidentali moderni a dover fare bene i loro conti a questo riguardo".Bravo e coraggioso il Cardinale Biffi.
BERLUSCONI
Un uomo politico non può essere giudicato dai sentimenti di simpatia o antipatia che uno può avere nei suoi confronti;una cosa è indubbia :fra tutti i rappresentanti della cosiddetta seconda repubblica è l'unico che spicca per idee e operosità.La sua popolarità a livello internazionale ha una grande rilevanza,vedasi i vari incontri fra paesi singoli o in gruppo.Notevoli i risultati in politica estera ,basti citare gli accordi politici ed economici con la Libia che sicuramente avranno fatto venire dei mal di pancia a molti stati esteri..La fornitura di gas e la garanzia dell'impiego di imprese italiane in lavori miliardari nel paese dirimpettaio non sono sciocchezze.Come grande è il risultato raggiunto nel respingimento dei clandestini che fino a qualche mese fa sbarcavano nelle nostre spiagge e ,senza lavoro garantito ,andavano ad ingrossare le truppe della delinquenza ,organizzata o meno,e degli sfruttatori del lavoro nero.La campagna di stampa condotta da alcuni quotidiani stranieri contro Berlusconi forse è ispirata da interessi economici .Non tutti hanno accettato a cuor leggero di essere stati esclusi dallo sfruttamento energetico libico.Sul fronte interno è sufficiente citare la storia dei rifiuti di Bassolino .Proprio sotto i rifiuti è stata sepolta una sinistra chiacchierona e inconcludente.Ma ve li immaginate gli amici di Bassolino alle prese con il terremoto aquilano ?
mercoledì 12 agosto 2009
STORIA E MEMORIA
Storia e memoria non hanno la stessa natura anzi sono diametralmente opposte.La memoria viene legittimata dalla fusione di individui e gruppi in un rapporto affettivo e quasi sempre doloroso con il passato .Spesso la memoria conserva l'odio e perpetua i conflitti ed è quindi belligena .La storia si caratterizza invece per la rottura con la soggettività,con la passione,con la visione ideologica degli avvenimenti.Essa è al riparo da giudizi morali ed ammette per principio il concetto di revisione.Le scoperte archeologiche o di nuove fonti documentaristiche possono modificare i giudizi storici.In occasione del congresso "Memoria e Storia",organizzato nel 1998 dall'Unesco,Paul Ricoeur ha affermato che "in uno stato di diritto e in una nazione democratica è il dovere di storia e non di memoria a formare il cittadino".La memoria diventa invadente quando sottomette e orienta la giustizia.La giustizia ha tra i compiti principali quello di abolire la vendetta.Spesso appare inutile giudicare quello che la Storia ha condannato.E' questo il caso del Comunismo.La giustizia deve giudicare gli uomini e non i regimi o le ideologie.Va ricordato l'esempio educativo dell'Editto di Nantes,di quattro secoli fa,nel 1985.Esso faceva obbligo a far tacere la memoria per restaurare la pace distrutta dalle guerre di religione.Un grande esempio di capacità di governare i popoli.
martedì 11 agosto 2009
Aldo Moro difende la Democrazia Cristiana.
Il 9 marzo 1977 deputati e senatori erano riuniti in seduta comune per pronunciarsi come Alta Corte di Giustizia nei confronti di alcuni ministri accusati di aver percepito tangenti dalla "Locheed"per l'acquisto di aerei militari.Il percettore di tangenti aveva il nome in codice di Antelope Cobbler e in esso i giornali videro di volta in volta Leone,Gui,Rumor ,Andreotti.Il processo si trasformò in un atto d'accusa contro la DC.Prese la parola Aldo Moro e rivolto ai banchi dei comunisti disse:"Nel nostro regime c'è la più alta e la più ampia esperienza di libertà che l'Italia abbia mai vissuto nella sua storia.Una esperienza capace di comprendere e valorizzare ,sempre che non si ricorra alla violenza ,qualsiasi ragione di contestazione ,qualsiasi fermento critico...Per queste ragioni a chi ci aveva preannunciato il processo nella pubblica piazza noi diciamo che non ci faremo processare.Questo non ve lo consentiremo."L'anno dopo fu assassinato dalle Brigate rosse.Dopo quindici anni dalla sua morte ebbe inizio il processo alla DC,nelle piazze,sui giornali ,sulle radio,sulle televisioni ,poi nelle aule dei tribunali.I partiti che avevano fatto grande l'Italia furono cancellati non dal voto ma dai tribunali o meglio dagli avvisi di garanzia perchè dopo anni di damnatio memoriae il 95%degli avvisati è stato riconosciuto innocente .Ma intanto aveva preso corpo una anomalia storica:i partiti portatori di ideologie battute dalla storia si accingevano a governare, in alternanza, il nostro paese:nasceva la seconda repubblica,un vero e proprio schifo.
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